Istituto Tecnico · Settore Tecnologico Ambientale

Meccanica, Meccatronica ed Energia
articolazione Meccanica e Meccatronica

Dal disegno tecnico al pezzo finito: progettazione meccanica, automazione, materiali e macchine, con una parte consistente del lavoro svolta in laboratorio.

5 anni 32 ore settimanali Biennio comune di settore Diploma di Stato
Il percorso

Dal disegno
al pezzo finito

Il primo biennio è comune a tutto il settore tecnologico: matematica, fisica e chimica con laboratorio, tecnologie di rappresentazione grafica e informatica. Sono le basi su cui poggia tutto il resto.

Dal terzo anno entrano le discipline di indirizzo: meccanica e macchine, tecnologie dei materiali e dei processi produttivi, sistemi e automazione, disegno e organizzazione industriale. Il quinto anno chiude sul ciclo completo, dalla progettazione alla produzione e alla manutenzione.

In sintesi
  • Biennio comune al settore tecnologico
  • Quattro discipline di indirizzo nel triennio
  • Laboratorio in compresenza con l’insegnante tecnico-pratico
  • Disegno e progettazione assistiti dal calcolatore
Quadro orario

Ore settimanali per anno

Il quadro segue l’ordinamento degli istituti tecnici, settore tecnologico, indirizzo Meccanica, Meccatronica ed Energia, articolazione Meccanica e Meccatronica.

DisciplinaI annoII anno
Lingua e letteratura italiana 4 4
Storia 2 2
Lingua inglese 3 3
Matematica 4 4
Diritto ed economia 2 2
Scienze integrate (Scienze della Terra e Biologia) 2 2
Scienze integrate (Fisica) 3 3
Scienze integrate (Chimica) 3 3
Tecnologie e tecniche di rappresentazione grafica 3 3
Tecnologie informatiche 3
Scienze e tecnologie applicate 3
Scienze motorie e sportive 2 2
Religione cattolica o attività alternativa 1 1
Totale 32 32

Parte delle ore di fisica, chimica, rappresentazione grafica e tecnologie informatiche si svolge in laboratorio, in compresenza con l’insegnante tecnico-pratico.

Competenze in uscita

Cosa sa fare
un perito meccatronico

Il profilo è quello previsto dall’ordinamento, tradotto in cose concrete che si imparano a fare.

Progettazione

Disegnare un componente

Disegno tecnico e modellazione 3D, tolleranze e quotature, scelta dei materiali e verifica di resistenza.

Produzione

Definire un ciclo di lavoro

Macchine utensili e lavorazioni, cicli di produzione, controllo qualità e programmazione delle macchine a controllo numerico.

Automazione

Automatizzare un impianto

Sistemi pneumatici, oleodinamici ed elettrici, sensori e attuatori, logiche di controllo e programmazione dei PLC.

Energia

Leggere una macchina

Termodinamica applicata, motori e impianti, rendimenti ed efficienza energetica.

Manutenzione

Tenere in efficienza

Piani di manutenzione preventiva, diagnosi dei guasti, sicurezza sul lavoro e documentazione tecnica.

Dopo il diploma

Lavoro, ITS o ingegneria

Inserimento diretto in officina, ufficio tecnico o manutenzione; ITS dell’area meccatronica ed energia; facoltà di ingegneria.

FSL e laboratori

Officina
e impresa

I percorsi di Formazione Scuola-Lavoro (FSL, il nuovo nome dei PCTO) si svolgono nel triennio: per gli istituti tecnici sono previste almeno centocinquanta ore complessive.

Per la meccatronica lavoriamo con officine, imprese metalmeccaniche e realtà della manutenzione industriale del territorio. Ogni percorso ha una convenzione, un progetto formativo, un tutor interno e una valutazione finale che entra nel curriculum dello studente.

Come funziona
  • Minimo 150 ore distribuite su terzo, quarto e quinto anno
  • Convenzione e progetto formativo per ogni studente
  • Formazione sulla sicurezza prima dell’avvio delle attività
  • Relazione finale che confluisce nel colloquio d’esame
Iscrizione

Come si entra

Non c’è test d’ingresso: c’è un colloquio conoscitivo che serve a capire da dove si parte. Le domande si presentano in segreteria nei termini fissati dal calendario ministeriale.

No: rappresentazione grafica e informatica si studiano dal primo anno, partendo da zero. Nessun prerequisito tecnico è richiesto all’ingresso.
Già nel biennio una parte delle ore di fisica, chimica, grafica e informatica è di laboratorio in compresenza; nel triennio la quota di laboratorio nelle discipline di indirizzo è consistente.
Sì, anche ad anno iniziato, con nulla osta dell’istituto di provenienza. Per il triennio il consiglio di classe valuta eventuali integrazioni sulle discipline di indirizzo.